• Carrello Carrello
    0Carrello
Associazione Culturale Minelliana
  • HOME
  • CATALOGO
  • MATTEOTTI 1924-2024
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • Menu Menu
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
ESAURITO

Squadrismo di provincia. La nascita dei fasci di combattimento in polesine (1920/21)

di Michelangelo Bellinetti
Testimonianze di Pino Bellinetti e Gino Finzi
Presentazione di Alessandro Roveri

Categoria: POLESINE CONTEMPORANEO Tag: Michelangelo Bellinetti
Anno: 1985
Pagine: 162
ISBN:
  • Descrizione

Michelangelo Bellinetti, nato a Padova nel 1941, di professione giornalista, vive a Verona dove lavora a “L’Arena”, il più antico quotidiano delle Tre Venezie.
Per diverso tempo si è impegnato attorno al testo originale del brogliaccio, al quale lo zio — Pino Bellinetti, il fondatore dei Fasci di combattimento di Rovigo — aveva affidato nomi e vicende dei primi fascisti e delle loro azioni squadristiche compiute tra l’autunno del 1920 e la primavera del ’21 in Polesine.

Attraverso testimonianze, documenti, atti parlamentari, resoconti giornalistici, ricerche biografiche e ambientali, l’autore è riuscito, nell’assoluto rispetto del manoscritto originale, a ricostruire un eccezionale “spaccato” sociale e politico della provincia di Rovigo, dove in quel tempo si misuravano, fra gli altri, tre uomini fatalmente legati da una medesima sorte tragica: Giacomo Matteotti, Aldo Finzi, Giovanni Marinelli.

Accanto a quest’opera di recupero storico, l’autore presenta inoltre un singolare documento. Per la prima volta dopo sessant’anni di silenzio, Gino Finzi, fratello di Aldo e superstite capo dello squadrismo polesano, illustra attraverso un suo diretto intervento le ragioni per le quali aderì al fascismo, narra le imprese che lo videro protagonista e racconta perché i socialisti lo chiamarono “Finzi dalle bande nere”.

Le testimonianze di due tra i più eminenti protagonisti fascisti del tempo e la particolareggiata cornice storica dentro la quale queste sono state collocate, pongono di fatto “Squadrismo di provincia” come opera imprescindibile per conoscere, appunto, i fermenti, gli uomini e le azioni che caratterizzarono in Polesine l’origine e il sorgere del movimento fascista.

In copertina:
G. Klimt, Decorazione per libro, in «Ver Sacrum», 1898

Prodotti correlati

  • DC e PCI nel Polesine del secondo dopoguerra 1945-1948

    10,00€
  • La vita di Giacomo Matteotti. Manoscritto inedito conservato presso il Centro studi Piero Gobetti di Torino

    20,00€
  • ESAURITO

    Lotte contadine nell’isola di Ariano. Vita sociale e politica in Basso Polesine tra la fine dell’Ottocento e l’età giolittiana

  • ESAURITO

    Perché i giovani sappiano: i campi di sterminio

Associazione Culturale Minelliana C.F. 80004170298 P.IVA 00241130293 | Designed by erreland
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Collegamento a: Lotte contadine nell’isola di Ariano. Vita sociale e politica in Basso Polesine tra la fine dell’Ottocento e l’età giolittiana Collegamento a: Lotte contadine nell’isola di Ariano. Vita sociale e politica in Basso Polesine tra la fine dell’Ottocento e l’età giolittiana Lotte contadine nell’isola di Ariano. Vita sociale e politica in Basso... Collegamento a: Studi polesani 17/19. Polesine e fascismo Collegamento a: Studi polesani 17/19. Polesine e fascismo Studi polesani 17/19. Polesine e fascismo
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto