Femminismo mazziniano. Un’idea di emancipazione post-unitaria (1868-1888)

 

Mercoledì 22 novembre, ore 17
presso sede Minelliana
Ingresso libero

Mercoledì 22 novembre, alle ore 17, nella sede della Minelliana (primo chiostro Monastero di San Bortolo) si terrà la presentazione del libro curato dalla studiosa Liviana Gazzetta Femminismo mazziniano. Un’idea di emancipazione post-unitaria (1868-1888), inserito in F scaffale del femminismo (edizioni Tab 2022). L’iniziativa nata in collaborazione tra l’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano-sezione di Rovigo e l’Associazione culturale Minelliana, ha il patrocinio del Comune di Rovigo e del Comitato pari opportunità del Comune di Rovigo e dell’ISRI- Comitato di Padova.

La pubblicazione che ha ottenuto una menzione speciale al premio Il Paese delle donne (XXXIII edizione, anno 2022) presenta gli albori del lungo percorso dell’emancipazione femminile che ha le sue radici nel mazzinianesimo che, a partire dal 1848 in Italia, rappresentò fino agli anni ottanta del XIX secolo, lo spazio ideale e politico in cui si espresse la più chiara idea di libertà e cittadinanza femminili. Uguaglianza, ruolo sociale della donna come supremo valore di civiltà, lavoro sono tematiche che ampliano la valenza emancipativa degli insegnamenti di Mazzini in rapporto alle nuove problematiche del tempo e, talvolta, anche oltre ciò che all’interno delle stesse file mazziniane era inteso.

Il volume, quindi, si offre come uno strumento di conoscenza e di approfondimento intorno alla questione, unendo a corredo di un ricco saggio introduttivo una scelta antologica di estremo interesse ed importanza.

Nell’incontro l’autrice dialogherà con M. Lodovica Mutterle e sarà un’occasione per approfondire la storia dell’emancipazione femminile che ha nel nostro Polesine la fulgida figura di Jessie White Mario patriota ardente del nostro Risorgimento e donna di penna e di azione.