Presentazione del volume “La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello”

Venerdì 14 novembre 2025, ore 18.00
Biblioteca comunale, corso papa Giovanni XXIII, Gaiba

Presentazione del volume
“La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello”
A cura di Paolo Franco Bertasi – Edizioni Minelliana  

Dopo il successo di Stienta, “La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello” arriva a Gaiba e Santa Maria Maddalena

Prosegue con grande interesse in provincia di Rovigo il ciclo di presentazioni del volume La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello, a cura di Paolo Franco Bertasi, pubblicato dalla Minelliana.
Dopo il successo di pubblico registrato a Stienta lo scorso 7 novembre, l’Associazione Culturale Minelliana porta ora il libro nei territori protagonisti della ricerca linguistica, con due nuovi appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Interverrà Sondra Coizzi, docente di Lettere e laureata in Filologia romanza, che offrirà una riflessione sulle peculiarità linguistiche e culturali della parlata transpadana e sul valore della memoria linguistica come identità collettiva.

Presentazione del volume “La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello”

Venerdì 7 novembre 2025, ore 18.00
Sala polivalente “Pietro Rovigatti” via Antonio Gramsci n. 75, Stienta

Presentazione del volume
“La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello”
A cura di Paolo Franco Bertasi – Edizioni Minelliana  

La Minelliana presenta una nuova importante pubblicazione che unisce ricerca linguistica, storia locale e memoria collettiva: “La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello”, a cura di Paolo Franco Bertasi.
L’incontro si terrà venerdì 7 novembre 2025 alle ore 18.00, nella Sala Polivalente “Pietro Rovigatti” di Stienta, con l’intervento di Valentina Mini, docente dell’Università di Ferrara. Il volume, edito dalla Minelliana, è il frutto di tre anni di lavoro e di confronto fra studiosi e dialettofoni dei comuni di Gaiba, Stienta e Occhiobello. Un progetto che ha dato vita a una delle raccolte più ampie e approfondite dedicate alla parlata transpadana: oltre 5.500 parole dialettali analizzatepiù di 400 modi di dire200 proverbi e 60 filastrocche e conte popolari.“La parlata transpadana di Gaiba, Stienta e Occhiobello” non è solo un dizionario, ma un viaggio nella storia linguistica e culturale di una terra che vive “oltre il Po”, a cavallo fra Ferrara e Rovigo, fra l’Emilia e il Veneto.

 

📅 Venerdì 7 novembre 2025 – ore 18.00
📍 Sala Polivalente “Pietro Rovigatti”, via Antonio Gramsci 75 – Stienta (RO)
🎟️ Ingresso libero

Cose di questo mondo. Idee della politica

Un seminario per capire e discutere insieme la politica di ieri e di oggi

La politica riguarda tutti noi, ogni giorno. Eppure, sempre più spesso, sembra un linguaggio distante, riservato agli addetti ai lavori o trasformato in arena di scontro mediatico. Per colmare questo divario e restituire alla politica il suo significato più profondo — quello di spazio condiviso di pensiero e azione — l’Associazione culturale Minelliana di Rovigo propone un nuovo percorso di incontri intitolato
“Cose di questo mondo. Idee della politica. Un seminario.”

L’iniziativa si svolgerà ogni lunedì dal 3 novembre al 1 dicembre 2025, dalle 17.00 alle 18.30, presso la sede della Minelliana (piazza San Bortolo, Rovigo – primo chiostro del Monastero di San Bartolomeo).
La partecipazione è gratuita ma con iscrizione obbligatoria entro il 31 ottobre, fino a un massimo di 25 persone (età minima 18 anni).

A guidare il seminario sarà Bertilla Lazzari, già docente di Storia e Filosofia al Liceo Celio di Rovigo, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di riflessione collettiva, stimolando il dialogo e il confronto tra generazioni.

Il programma prevede due grandi filoni tematici:

  • “Di cosa parliamo quando parliamo di politica?”, un viaggio tra pensatori antichi e moderni, da Locke a Foucault, per riscoprire come è cambiato nel tempo il significato di “politica”;
  • “Politica e società di massa: infocrazia e psicosfera”, un’indagine sulle trasformazioni del presente e sull’impatto dei media digitali, fino al pensiero di Byung-Chul Han.

Non una lezione frontale, ma un vero e proprio laboratorio di idee, in cui la lettura dei testi diventa occasione per pensare, discutere e immaginare nuove forme di cittadinanza attiva.

Con questa proposta, la Minelliana rinnova il proprio impegno per una cultura partecipata e viva, capace di connettere pensiero critico e vita quotidiana.
Un invito aperto a tutti: perché la politica, prima che nelle istituzioni, vive nello spazio che sappiamo costruire insieme.

📅 Date: 3, 10, 17, 24 novembre e 1 dicembre 2025
🕔 Orario: 17.00 – 18.30
📍 Luogo: Associazione culturale Minelliana – piazza San Bortolo, Rovigo
📧 Iscrizioni: entro il 31 ottobre a info@minelliana.it (indicando nome, cognome e data di nascita)
👥 Max 25 partecipanti – età minima 18 anni

 

Il monastero e la città: la Minelliana protagonista di “Ville da leggere” a Villadose

Venerdì 24 ottobre 2025, alle ore 18.45, presso Palazzo Patella a Villadose (Rovigo), l’Associazione Culturale Minelliana sarà protagonista della quarta rassegna “Ville da leggere”, iniziativa promossa dall’Associazione Editori Veneti e dall’Associazione Ville Venete dell’Adige, con il sostegno della Regione del Veneto.

L’incontro sarà dedicato alla presentazione del volume Il monastero e la città. San Bartolomeo di Rovigo: vita religiosa, arte, cultura, economia, a cura di Stefano Zaggia (Minelliana, 2023), con intervento di Antonio Lodo.
Il libro raccoglie gli atti del Seminario di studi storici organizzato dalla Minelliana nel 2019 presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, ospitato negli ambienti un tempo appartenuti al monastero di San Bartolomeo. Un’opera di ricerca e valorizzazione del patrimonio rodigino

Il volume, curato dal prof. Stefano Zaggia dell’Università di Padova, amplia e approfondisce le conoscenze sul complesso monastico di San Bartolomeo, realtà che, nata alla fine del Medioevo alle porte della città, divenne in breve tempo un punto di riferimento religioso, economico e culturale per tutto il territorio rodigino.
Grazie a contributi di studiosi di discipline diverse — dall’archeologia alla storia dell’arte, dall’architettura alla musica — l’opera restituisce un quadro completo e aggiornato della vita monastica e del suo rapporto con la città di Rovigo, offrendo al lettore una visione d’insieme di rara profondità.

Ancora una volta, la Minelliana si conferma come motore di ricerca storica e culturale nel territorio polesano. La sua attività, orientata alla valorizzazione del patrimonio documentario, artistico e architettonico del Polesine, si distingue per l’approccio scientifico e la capacità di mettere in dialogo studiosi, istituzioni e comunità locali.
Con questa nuova pubblicazione, l’Associazione prosegue il suo impegno nel diffondere la conoscenza delle radici storiche del territorio e nel promuovere la cultura come bene condiviso.

📍 Palazzo Patella, Piazza Aldo Moro, 24 – Villadose (Rovigo)
🕕 Visita guidata della Villa alle ore 18.00
📖 Presentazione del volume alle ore 18.45
🎟️ Ingresso libero

Per informazioni e adesioni:
📧 vive.adige@gmail.com
📱 380 3439375

Tra storia e memoria del nostro Polesine
9, 23 ottobre e 13 novembre 2025

Tre giovedì d’autunno alla Biblioteca di Castelmassa
9, 23 ottobre e 13 novembre 2025

La Biblioteca comunale E. Fornasari di Castelmassa torna a essere, anche quest’autunno, un luogo vivo di incontro, confronto e conoscenza.

Dal 9 ottobre al 13 novembre 2025 ospiterà infatti il ciclo “Tra storia e memoria del nostro Polesine”, tre appuntamenti promossi in collaborazione con l’Associazione Culturale Minelliana di Rovigo, che da decenni si dedica alla valorizzazione delle identità culturali e delle memorie collettive del territorio.

Tre giovedì, tre autori, tre sguardi diversi ma complementari: dalla memoria popolare cantata di Giacomo Matteotti al cammino dell’emancipazione femminile, fino alla quotidianità delle donne polesane durante la guerra.

Un percorso che parte dalle radici per arrivare al presente, dimostrando come la memoria non sia un archivio polveroso ma una bussola per leggere il nostro tempo.

Il primo incontro, giovedì 9 ottobre alle ore 21, vedrà protagonisti Enzo Bellettato e Chiara Crepaldi con “Matteotti nella memoria cantata”. Il volume, edito dalla Minelliana insieme all’Istituto Ernesto de Martino, recupera le testimonianze popolari e i canti che, per decenni, hanno tramandato la figura di Matteotti come simbolo di libertà e giustizia sociale. Una narrazione che intreccia storia, musica e memoria collettiva, resa ancora più viva dal CD allegato “Povero Matteotti”.

Giovedì 23 ottobre, sarà la volta di Maria Lodovica Mutterle, che presenterà “Arciduchesse, scienziate, educatrici e letterate nel Polesine tra XVII e XIX secolo”. Un viaggio affascinante tra biografie di donne che seppero superare i limiti del loro tempo — dalla granduchessa Maria Maddalena d’Austria alla scienziata Cristina Roccati, fino alle intellettuali Emma Tettoni e Lydia Piva — per raccontare un Polesine sorprendentemente moderno e aperto.

Il ciclo si concluderà giovedì 13 novembre con Sonia Residori e il suo “Donne in guerra: la quotidianità femminile nel secondo conflitto mondiale”. Frutto di un lungo lavoro di raccolta di memorie orali, il libro restituisce la voce di trenta donne polesane che vissero la guerra tra lavoro, povertà, paura e speranza, costruendo con la loro resilienza un tessuto civile ancora oggi riconoscibile.

L’iniziativa vuole offrire non solo un’occasione di conoscenza storica, ma anche un momento di riflessione collettiva sul valore della memoria e delle radici locali in una società sempre più globale e distratta. Perché ricordare significa anche capire chi siamo e come possiamo costruire un futuro più consapevole.

Con “Tra storia e memoria del nostro Polesine”, la Biblioteca di Castelmassa conferma così la sua vocazione di spazio culturale aperto e accogliente, in cui il passato dialoga con il presente, e le voci della terra polesana continuano a farsi sentire, vive e attuali.

Gli incontri sono a ingresso libero.