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Giovedì 25 Marzo 2010 17:53 |
La lettera del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Minelliana è giunta inaspettata e proprio per questo è stata accolta con grande sorpresa ed entusiasmo. “Gentile professor Cavriani – scrive la massima autorità della Repubblica, rivolgendosi al presidente dell'associazione culturale – la ringrazio per il gradito dono del volume Garibaldi e il Polesine, tra Alberto Mario, Jessie White e Giosue Carducci, che si inserisce in una ricca e qualificata produzione editoriale di recupero delle memorie risorgimentali. Si tratta di contributi significativi in vista delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Colgo anche l'occasione – conclude Napolitano – per esprimerle vivo apprezzamento per la vostra opera di studio sul ruolo del Polesine nell'Ottocento italiano, e l'auspicio che continuiate con tenacia nelle meritorie iniziative di ricerca e pubblicazione”. Tale comunicazione, datata 15 marzo, giunge in risposta all'invio da parte dell'Associazione culturale ed editrice rodigina del volume Garibaldi e il Polesine, tra Alberto Mario, Jessie White e Giosue Carducci, appunto, pubblicato nel 2009 proprio dalla Minelliana e contenente gli Atti del Convegno di Studi coordinato dallo storico Zeffiro Ciuffoletti, ordinario dell'Università di Firenze.
Tra i contributi raccolti in questo testo, spiccano il saggio di Luigi Contegiacomo, direttore dell’Archivio di Stato di Rovigo, “La partecipazione polesana alle battaglie risorgimentali” e quello della relatrice Laura Fasolin “L’emigrazione polesana (1859-1866) sotto la lente della Delegazione provinciale”, contenenti un primo sondaggio dei volontari polesani (oltre 2868) su una popolazione provinciale di circa 180mila abitanti, che hanno partecipato alle battaglie risorgimentali e che appartengono – al contrario di quanto una storiografia riduttiva vuol far credere – a tutte le classi sociali, sfatando così il luogo comune di una partecipazione solo borghese e aristocratica. “In tempi in cui in Italia è divenuto sport nazionale offendere e umiliare strumentalmente e senza cognizione di causa il ricordo delle centinaia di migliaia di patrioti e dei tanti martiri che cedettero nei valori umanitari e democratici e che per essi combatterono – scriveva Mario Cavriani, presidente della Minelliana, nella lettera di accompagnamento al volume, spedito poco più di un mese fa – confidiamo di aver dato un importante contributo alla verità storica”. La pronta risposta del Presidente Napolitano può essere considerato come un ‘sì’. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 27 Luglio 2010 13:41 |